Organizzazione no profit
Norwegian Refugee Council
Sfruttare la piattaforma WhatsApp Business per aumentare la copertura del pubblico e il supporto con messaggi di utility
Il Norwegian Refugee Council (NRC) è un'organizzazione umanitaria indipendente che fornisce assistenza alle persone che hanno dovuto lasciare la propria casa. Risponde alle crisi, sia nuove che prolungate, in 40 Paesi, offrendo servizi essenziali per salvare vite e ricostruire il futuro. Per rispondere a questa crescente necessità di assistenza, l'organizzazione ha capito che doveva trovare una soluzione di comunicazione in grado di stare al passo con la domanda e superare gli ostacoli unici che il NRC incontrava nel raggiungere il proprio pubblico.
La sfida
Oltre 120 milioni di persone hanno lasciato la propria casa a causa di guerre, conflitti e catastrofi naturali e il divario tra le esigenze umanitarie e le risorse disponibili continua ad allargarsi. Di conseguenza, il NRC voleva potenziare rapidamente le operazioni di aiuto umanitario nei vari Paesi. Raggiungere più persone in modo più rapido ed efficace sarebbe particolarmente difficile, visto che i rifugiati si trovano spesso in luoghi difficili da raggiungere con opzioni di connettività limitate.
Soluzione
I Digital Community Hub (DCH) del NRC forniscono una gamma di tecnologie per consentire la comunicazione bidirezionale diretta con le persone sfollate e facilitare l'erogazione di aiuti e l'assistenza personalizzata, comprese linee di assistenza, trasferimenti di denaro online e formazione basata su messaggi tramite cellulare. Nell'ambito della soluzione DCH, il NRC ha utilizzato la piattaforma WhatsApp Business per migliorare l'interazione con le community in tempo reale, raccogliendo feedback in più lingue e formati, rispondendo alle richieste in modo efficiente e ampliando la copertura. Grazie alle informazioni ricevute, il NRC è in grado di condividere contenuti personalizzati sotto forma di lezioni, moduli, video, articoli, Q&A, immagini e pulsanti di risposta rapida.
Quando è scoppiata la guerra in Ucraina, milioni di persone sono state sfollate e avevano bisogno di aiuto. Il NRC ha usato WhatsApp per connettersi con le persone colpite che avevano bisogno di assistenza in denaro, con un post su Facebook contenente i dettagli che ha generato un numero sbalorditivo di risposte. L'organizzazione ha utilizzato funzioni chiave di WhatsApp come i modelli automatizzati di utility e i pulsanti di call to action per migliorare la velocità e la facilità con cui le persone potevano registrarsi per ricevere assistenza. Questo ha permesso di ridurre i tempi di inserimento delle informazioni sui rifugiati, di ampliare il livello di assistenza del NRC e di ridurre il costo del programma.


Risultati*
Attraverso WhatsApp, il NRC ha effettuato due turni di registrazioni automatizzate dei partecipanti per l'assistenza finanziaria. Questi sforzi hanno avuto risultati importanti: il NRC ha potuto offrire più di 20 milioni di dollari in assistenza in denaro, in collaborazione con fornitori di servizi finanziari, alle persone che scappavano dalla guerra in Ucraina. Dal lancio su WhatsApp, l'organizzazione ha raggiunto più di un milione di persone e continua ad aumentare questo numero.
L'integrazione di WhatsApp nei meccanismi di feedback della comunità DCH ha migliorato in modo significativo la capacità del NRC di coinvolgere le comunità colpite. In Paesi quali Libano, Sudan, Uganda e Colombia, WhatsApp si è dimostrata un canale affidabile, inclusivo e accessibile.
WhatsApp è stato particolarmente prezioso in Libano, connettendo il NRC con le popolazioni sfollate con accesso limitato ai canali di comunicazione ufficiali. In Sudan e Uganda, nonostante le difficoltà di connessione, lo strumento ha permesso un'interazione continua anche nei periodi di limitazione degli spostamenti.
Nel complesso, WhatsApp ha contribuito a una maggiore trasparenza, affidabilità e reattività nella programmazione del NRC, promuovendo maggiore fiducia e relazioni migliori tra attori umanitari e comunità.
20 milioni USD
Assistenza in denaro erogata in collaborazione con fornitori di servizi finanziari
Più di 2 volte superiore
Aumento del numero di famiglie che si sono registrate per ricevere assistenza in denaro
465 mila
Numero di famiglie registrate in un mese
130 milioni
Numero di messaggi inviati e ricevuti in un mese
"WhatsApp ci ha aiutato a connetterci con le persone quando avevano più bisogno di noi. Invece di dover aspettare, potevano ottenere informazioni, fare domande e registrarsi per ricevere aiuto in pochi minuti, soprattutto quando erano in movimento. Inoltre, l'assistenza tecnica fornita dal team di WhatsApp è stata molto utile."
Anand Nair, Global Project Manager – Digital Community Hubs
Gli insegnamenti
1. Dare priorità alla velocità di comunicazione: WhatsApp ha permesso al NRC di interagire velocemente con le persone sfollate durante la crisi in Ucraina, riducendo drasticamente i tempi di accoglimento e accelerando l'accesso agli aiuti monetari quando erano più necessari.
2. Automatizzare per risparmiare: automatizzando la registrazione tramite i modelli di utility di WhatsApp, il NRC ha evitato il tempo e la spesa di assumere potenzialmente migliaia di dipendenti temporanei, consentendo all'organizzazione di supportare più persone bisognose di assistenza.
3. Mantenere un tocco personale su larga scala: attraverso DCH, realizzato in parte su WhatsApp, il NRC ha offerto contenuti personalizzati come formazioni, video e domande e risposte, gestendo al contempo conversazioni bidirezionali con oltre un milione di persone in più Paesi.
4. Adottare piattaforme adatte alle condizioni del mondo reale: il NRC ha scelto WhatsApp per la sua diffusione nei Paesi in cui opera e per la sua efficacia in ambienti con connettività debole, che consente una comunicazione continua in luoghi come il Sudan, dove i canali tradizionali non erano disponibili a causa dei conflitti o delle carenze infrastrutturali.
5. Uso degli strumenti digitali per aumentare la fiducia: WhatsApp ha aiutato il CNR a sviluppare una comunicazione affidabile, multilingue e in più formati nelle diverse aree geografiche, migliorando inclusività e accessibilità