Introduzione di nuove opzioni di controllo della brand safety per gli inserzionisti

Guidati dalla responsabilità di offrire un ambiente sicuro alle persone e agli inserzionisti, ci basiamo su un approccio multiforme alla brand safety, di cui oggi vogliamo illustrare gli aggiornamenti per ciascun aspetto. L'approccio comprende tre aree chiave:

  • Creazione di una community sicura e accogliente
  • Mantenimento di un ecosistema di contenuti, editori e inserzioni di alta qualità
  • Collaborazione proattiva con il settore

Creazione di una community sicura e accogliente

Il modo migliore per contribuire alla brand safety è innanzitutto quello di prevenire la pubblicazione di contenuti dannosi sui nostri servizi. Non saremo mai perfetti, tuttavia continueremo a investire nella tecnologia e nelle persone per limitare per quanto possibile il fenomeno.

Per prima cosa, gli Standard della community stabiliscono ciò che è consentito e ciò che non lo è. Gli Standard si basano sul nostro impegno a dare voce alle persone: affinché le persone possano esprimersi, devono sapere di essere al sicuro. Per questo motivo, oltre 35 000 persone lavorano su sicurezza e protezione, il che comprende la rimozione di miliardi di account falsi all'anno. Investiamo anche in tecnologia per ridurre la diffusione di notizie false e consentire l'individuazione di contenuti che potrebbero violare le nostre normative, spesso prima che qualcuno possa vederli. Pubblichiamo regolarmente il report sull'applicazione degli Standard della community per monitorare i progressi nel rendere Facebook una piattaforma sicura e inclusiva. Il nostro recente report comprende dati su Instagram, suicidio e autolesionismo e, per la prima volta, dati ampliati sulla propaganda terroristica.

Mantenimento di un ecosistema di contenuti, editori e inserzioni di alta qualità

I nostri Standard della community si applicano a chiunque su Facebook, tuttavia abbiamo creato ulteriori normative per fare in modo che editori, creator e inserzionisti si assumano le proprie responsabilità. Allo stesso tempo, sappiamo che non tutte le aziende sono uguali e che alcune potrebbero desiderare ulteriori opzioni di controllo per i posizionamenti all'interno dei contenuti degli editori, ad esempio quelli in-stream e gli instant article su Facebook o Audience Network.

Ecco perché ci concentriamo sul fornire agli inserzionisti maggiore trasparenza e strumenti sofisticati in linea con il loro brand. Oggi vogliamo annunciare i progressi nelle nostre opzioni di controllo della brand safety:

  • Un punto di riferimento in Business Manager o Gestione inserzioni per la creazione di liste di elementi bloccati, la fornitura di report di pubblicazione e l'impostazione di un filtro dei contenuti al livello dell'account invece dell'applicazione a una campagna per volta.
  • Miglioramento dei report di pubblicazione che consente all'inserzionista di effettuare la ricerca per ID account o editore senza dover eseguire il download. Aggiungeremo a breve informazioni al livello dei contenuti al report di pubblicazione.
  • Un nuovo partner per la brand safety, Zefr, si unisce a DoubleVerify, Integral Ad Science e OpenSlate per garantire che le opzioni di controllo e gli strumenti di brand safety che creiamo continuino a rispondere alle esigenze degli inserzionisti.
  • Insiemi di contenuti dinamici che forniscono uno strumento per le whitelist al livello dei contenuti per gli inserzionisti che collaborano con Integral Ad Science, OpenSlate e Zefr. Questo test iniziale per i posizionamenti in-stream consente a questi partner di aggiornare periodicamente e modificare i video disponibili per gli inserzionisti in base a ciò che risulta più in linea con il brand.
  • Stiamo anche iniziando a testare le whitelist degli editori per Audience Network e le inserzioni in-stream su Facebook con inserzionisti selezionati e intendiamo ampliarne l'espansione il prossimo anno.

Tutto ciò si basa sugli strumenti che offriamo oggi:

  • Opzioni di controllo sul luogo in cui viene visualizzata l'inserzione se mostrata all'interno di contenuti di editori o creator
  • Elenchi degli editori in modo che gli inserzionisti sappiano dove potrebbero essere visualizzate le inserzioni prima della pubblicazione
  • Report di pubblicazione degli editori in modo che possano capire dove sono state effettivamente pubblicate le inserzioni
  • Liste di elementi bloccati che consentono di evitare che le inserzioni di un'inserzionista vengano pubblicate su specifici editori
  • Filtro dei contenuti in modo che possano scegliere i tipi di contenuti che vogliono siano associati alla loro azienda e filtrare il resto
  • Partnership con terzi per fornire ancora più opzioni agli inserzionisti

Tutte queste normative e opzioni di controllo contribuiscono a un ecosistema di qualità tra persone, editori e inserzionisti.

Collaborazione proattiva con i partner del settore

La brand safety rappresenta una sfida per l'intero settore pubblicitario, motivo per cui collaboriamo con partner del settore per condividere conoscenze, creare consenso e lavorare per fare in modo che tutte le piattaforme online siano più sicure per le aziende.

  • Abbiamo completato l'audit per la brand safety Digital Trading Standards Group di JICWEBS, ricevendo il Gold Standard di IAB UK.
  • Siamo parte attiva del gruppo di lavoro per la Global Alliance for Responsible Media (GARM) della World Federation of Advertisers, che insieme a brand globali, agenzie media, titolari e piattaforme di contenuti multimediali e istituzioni del settore crea un ecosistema digitale più sostenibile e responsabile.
  • Stiamo introducendo sessioni con le istituzioni del settore per fornire ulteriori informazioni sulla modalità con cui lavora il nostro team operativo nel controllo dei contenuti e nell'applicazione dei nostri Standard della community.

Anche se abbiamo tolleranza zero per i contenuti dannosi sulle nostre piattaforme, riconosciamo che ciò non significa che questi episodi non si verificano mai. È per questo motivo che stiamo affrontando questa sfida nell'azienda collaborando con il settore, ricorrendo all'esperienza degli esperti in materia e continuando a investire nella tecnologia, negli strumenti e nei progressi che gli inserzionisti richiedono. L'aumento della sicurezza su Facebook e Instagram è positivo per tutti, comprese le aziende: è per questo che continueremo a lavorare per raggiungere questo obiettivo.